domenica 7 febbraio 2010
mercoledì 19 novembre 2008
American beauty
Scioccante…è questo l’aggettivo corretto per esprimere in una parola questa pellicola diretta da Sam Mendes.
Non stiamo parlando di scene macabre o di violenza estrema, in questo film quello che ci viene mostrato è solo quello che siamo o quello che diventeremo; è l’essenza della vita stessa, a impressionare lo spettatore con tutte le sue sfaccettature.
Lester(Kevin Speacy), padre medio della famiglia medio-perfetta , si innamora dell’amica del cuore della figlia(Thora Birch), innescando in se stesso una crisi che lo porterà a cambiare radicalmente il proprio stile di vita; nel frattempo Karoline(Annette Bening) ,stanca del marito, avvia una relazione extra coniugale con un uomo.
E’ incredibile come questo capolavoro riesca a rendere l’idea di dove siamo finiti o di dove finiremo, desiderosi soltanto di avere una bella macchina, una bella casa ,una bella famiglia, senza curarci minimante della nostra felicità interiore. Tralasciando il personaggio interpretato dalla conturbante Thora Birch, una teen ager arrabbiata e completamente indifferente(almeno esteriormente)alle problematiche familiari, è proprio il cammino intrapreso da Lester a sconvolgerci con la sua voglia di tornare giovane, di realizzare quei sogni che il corso della vita e del tempo hanno reso impossibile realizzare.
Esso rappresenta ciò che tutti noi almeno una volta proveremo, la paura di vivere ma soprattutto il terrore di aver speso invano il nostro tempo, invecchiando e portandoci dietro solo rimorsi e ricordi che svaniranno senza lasciare traccia .
E’ proprio la paura a impregnare tutti i personaggi nel corso del film, la paura della vita, che solo al suo termine svela il segreto della propria bellezza, bellezza segnata da un macro e un microcosmo di piccoli e grandi avvenimenti a cui noi non badiamo, ma che la rendono degna di essere vissuta.
Perché essere arrabbiati e stressati quando nel mondo c’è tanta bellezza, tanto amore per cui essere felici ma soprattutto “grati per ogni singolo istante della nostra piccola e breve esistenza”?
E’ questo il vero messaggio del film, un vero capolavoro da vedere assolutamente.
Non stiamo parlando di scene macabre o di violenza estrema, in questo film quello che ci viene mostrato è solo quello che siamo o quello che diventeremo; è l’essenza della vita stessa, a impressionare lo spettatore con tutte le sue sfaccettature.
Lester(Kevin Speacy), padre medio della famiglia medio-perfetta , si innamora dell’amica del cuore della figlia(Thora Birch), innescando in se stesso una crisi che lo porterà a cambiare radicalmente il proprio stile di vita; nel frattempo Karoline(Annette Bening) ,stanca del marito, avvia una relazione extra coniugale con un uomo.
E’ incredibile come questo capolavoro riesca a rendere l’idea di dove siamo finiti o di dove finiremo, desiderosi soltanto di avere una bella macchina, una bella casa ,una bella famiglia, senza curarci minimante della nostra felicità interiore. Tralasciando il personaggio interpretato dalla conturbante Thora Birch, una teen ager arrabbiata e completamente indifferente(almeno esteriormente)alle problematiche familiari, è proprio il cammino intrapreso da Lester a sconvolgerci con la sua voglia di tornare giovane, di realizzare quei sogni che il corso della vita e del tempo hanno reso impossibile realizzare.
Esso rappresenta ciò che tutti noi almeno una volta proveremo, la paura di vivere ma soprattutto il terrore di aver speso invano il nostro tempo, invecchiando e portandoci dietro solo rimorsi e ricordi che svaniranno senza lasciare traccia .
E’ proprio la paura a impregnare tutti i personaggi nel corso del film, la paura della vita, che solo al suo termine svela il segreto della propria bellezza, bellezza segnata da un macro e un microcosmo di piccoli e grandi avvenimenti a cui noi non badiamo, ma che la rendono degna di essere vissuta.
Perché essere arrabbiati e stressati quando nel mondo c’è tanta bellezza, tanto amore per cui essere felici ma soprattutto “grati per ogni singolo istante della nostra piccola e breve esistenza”?
E’ questo il vero messaggio del film, un vero capolavoro da vedere assolutamente.
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Coppia vincente
É da un pò che non scrivo sul blog, forse per mancanza di idee...Stasera ci hanno pensato due capolavori assoluti del cinema degli ultimi anni a darmi qualche idea: "Mystic river" e "American beauty". A proposito del secondo, ecco una recensione che avevo scritto tempo fa sul film...
sabato 8 novembre 2008
Il Dottor Stranamore
Non sono in grado di mettere in discussione un film del genere. In questo caso non potranno esserci commenti, vista la qualità indiscutibile del film in questione. Esso può solo essere visto e contemplato, forse osannato. Un inno al cinema, al sapere e alla ragione.. In altre parole... perfetto...
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giovedì 6 novembre 2008
Donnie Darko
Ecco a voi uno dei film più affascinanti e belli degli ultimi anni. Mistrattato, nascosto e poi rivalutato, la storia di questo film è pari solo alla sua coplessità. Complessità comunicativa, più che visiva: non è possibile vedere semplicemente il film di Richard Kelly. Donnie darko è il male e il bene, l'amore e l'odio, la felicità e la tristezza, unite assieme per creare una sensazione di estremo disagio; disagio per la società, per la politica e per il vivere dei giorni d'oggi. L'interpretazione univoca e certa è, secondo me, impossibile in questo caso: sono troppi gli elementi in gioco, troppe le teorie e troppe le conclusioni. La mia conclusione è questa: tutti noi dovremmo essere Donnie Darko. Egli è il frutto dell'evoluzione umana, una persona in grado di pensare, elaborare, giudicare e vivere in modo assolutamente indipendente, sopratutto dal punto di vista culturale e interpretativo della realtà. La cittadina in cui si svolge la storia è volutamente stereotipata, come a mettere ancora di più in evidenze il personaggio principale della pellicola. Personaggio che non è ribelle o disadattato, ma semplicemente troppo perfetto per un mondo, in porticolar modo quello occidentale, ancora arretrato, nonostante gli enormi mezzi di informazione disponibili. Questa non è un'analisi completa del film, è solo una piccola parte di un possibile punto di vista sulla pellicola in questione. Ognuno di noi potrebbe guardare questo film e recepire sensazioni e sentimenti assolutamente unici e personali, cosa che accade molto raramente nell'ambiente cinematografico. L'unico consiglio possibile è questo: Guardatelo, guardatelo, gurdatelo, basta con l'apatia.
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venerdì 31 ottobre 2008
Matrix
Proviamo solo per un istante a decontestualizzare questa pellicola dalla nostra epoca e portarla direttamente negli anni cinquanta/sessanta. Cosa accadrebbe? La risposta è molto semplice: questo film cesserebbe all'istante di esistere. Alla base di questo film ci sono infatti due fattori che fino a non molto tempo fa erano assolutamente meno considerati: la multiculturalità e la globalizzazione del mondo(nel senso buono del termine). Cultura occidentale e asitica sono state fuse assieme per creare quello che si può definire un "meltin-pot" cinematografico straordinario, quasi un inno alla globalizzazione culturale. Il risultato ovvimente è sotto i vostri occhi, in un film assolutamente fantastico.
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mercoledì 29 ottobre 2008
Piccolo omaggio a Tonino Accolla
Ecco qui uno dei migliori(se non il migliore)doppiatori italiani. É impossibile non riconoscere la voce del grande Tonino, che ci ha donato momenti divertentissimi e momenti drammatici. Ecco una breve lista degli attori che ha doppiato:
Eddie Murphy,
Tom Hanks,
Kenneth Branagh,
Mickey Rourke,
Jim Carrey,
Billy Crystal,
Ralph Fiennes,
Wesley Snipes,
Bill Paxton,
Gary Oldman,
Steve Guttenberg,
Ben Stiller,
Nicolas Cage,
Tim Curry,
Rob Lowe,
Adam Sandler,
Jeff Daniels,
Judd Nelson,
Christopher Lambert,
Mark Caso,
Tim Roth,
John Cusack,
Hugh Grant,
Dennis Quaid,
Harold Perrineau,
Tom Cruise,
Rick Moranis,
Guy Pearce,
Pierce Brosnan,
James Spader,
Goran Visnjic,
Paul Reiser,
Ron Silver,
Christian Bale,
Vincent D'Onofrio,
Bill Pullman,
Tony Goldwyn,
Clive Owen,
Paul McCrane,
Rob Campbell,
Brad Dourif,
Angus McFadyen,
Jason Patric,
John Diehl,
Elijah Alexander,
Patrick Swayze,
David Bowie,
Benicio Del Toro,
Homer Simpson.
Incredibile, sia per capacità artistica che per simpatia.
Eddie Murphy,
Tom Hanks,
Kenneth Branagh,
Mickey Rourke,
Jim Carrey,
Billy Crystal,
Ralph Fiennes,
Wesley Snipes,
Bill Paxton,
Gary Oldman,
Steve Guttenberg,
Ben Stiller,
Nicolas Cage,
Tim Curry,
Rob Lowe,
Adam Sandler,
Jeff Daniels,
Judd Nelson,
Christopher Lambert,
Mark Caso,
Tim Roth,
John Cusack,
Hugh Grant,
Dennis Quaid,
Harold Perrineau,
Tom Cruise,
Rick Moranis,
Guy Pearce,
Pierce Brosnan,
James Spader,
Goran Visnjic,
Paul Reiser,
Ron Silver,
Christian Bale,
Vincent D'Onofrio,
Bill Pullman,
Tony Goldwyn,
Clive Owen,
Paul McCrane,
Rob Campbell,
Brad Dourif,
Angus McFadyen,
Jason Patric,
John Diehl,
Elijah Alexander,
Patrick Swayze,
David Bowie,
Benicio Del Toro,
Homer Simpson.
Incredibile, sia per capacità artistica che per simpatia.
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