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giovedì 9 ottobre 2008

V per... verità

Questa sera, su Italia 1, ho avuto il piacere di guardare per l'ennesima volta il film "V per Vendetta". Grazie a Italia 1, il film è stato trasmesso in seconda/terza serata: dopotutto, "Van Helsing" meritava una super prima TV alle venti e trenta, vista la sua indiscutibile qualità.
Tralasciando "Van Helsing", film che tra l'altro ho visto e che comunque mi ha fatto passare una serata discreta, parliamo un pò di "V per Vendetta". Di questo film si potrebbe  parlare per almeno diecimila post, in cui discutere sull' effettivo significato di questa pellicola; ad esempio, perchè non provare a paragonare questo film ad una spugna?
Perchè spugna? Pensateci bene: una spugna è tangibile e concreta, in altre parole "reale"; essa si può osservare e analizzare, ma non si può di certo capire cosa ha assorbito. Bene, provate a vedere "V per vendetta" e a immaginarlo come una spugna....All'atto pratico è un film quasi d'azione, con ottimi effetti speciali e attori azzeccati...Cercate ora di stringere questa spugna e di vedere cosa contiene...ebbene, essa contiene l'essenza stessa del film, la sua anima, la sua ragion d'essere.
"V per Vendetta" è come uno specchio che mostra la realtà, o almeno una delle possibili realtà. Gli elementi che hanno portato l'Inghilterra del film al totalitarismo e che la caratterizzano sono evidenti anche nella nostra quotidianità e li possiamo osservare tutti i giorni: guerra, paura, razzismo e estremismi, di tutti i tipi; questo non è un discorso di destra o sinistra, qui si tratta di fare un'analisi pura e semplice della realtà e paragonarla al film;a questo punto, i punti di incontro tra fantasia e realtà cominciano veramente a diventare troppi, mentre la politica della paura ci viene insegnata ogni giorno, proprio come nel film.
Nonostante ciò, la pellicola ci propone un'ancora, un ultima spiaggia, per la nostra salvezza; la risposta a questi problemi, almeno secondo il film, si può esprimere con un semplice concetto: siamo noi la salvezza. Solo noi possiamo salvare noi stessi, solo noi possiamo decidere del nostro cammino e della nostra situazione attuale. Questo è il messaggio di "V", "V" come verità, "V" come vendetta

mercoledì 8 ottobre 2008

Videodrome

Durante il mio secondo anno di studi universitari ho avuto la fortuna di poter seguire un corso di "Semiotica dello spettacolo". Gran parte del corso era dedicata alla semiotica cinematografica, un vero e proprio universo a se; in pratica, attraverso lo studio dei simboli presenti nei film e in base alle biografie di registi e autori,  si doveva riuscire a dare delle chiavi interpretative alle pellicole visionate. L'esame consisteva nello scegliere un film e esaminarlo, attraverso un progetto che poteva essere svolto in vari modi, dal video alla presentazione power point. Ovvaimente, scelsi la strada più difficile, cioè il video; il risultato di quel lavoro potrete vederlo qui sotto, spero vi piaccia.



Prima parte



Seconda parte



Terza parte

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