mercoledì 19 novembre 2008
American beauty
Non stiamo parlando di scene macabre o di violenza estrema, in questo film quello che ci viene mostrato è solo quello che siamo o quello che diventeremo; è l’essenza della vita stessa, a impressionare lo spettatore con tutte le sue sfaccettature.
Lester(Kevin Speacy), padre medio della famiglia medio-perfetta , si innamora dell’amica del cuore della figlia(Thora Birch), innescando in se stesso una crisi che lo porterà a cambiare radicalmente il proprio stile di vita; nel frattempo Karoline(Annette Bening) ,stanca del marito, avvia una relazione extra coniugale con un uomo.
E’ incredibile come questo capolavoro riesca a rendere l’idea di dove siamo finiti o di dove finiremo, desiderosi soltanto di avere una bella macchina, una bella casa ,una bella famiglia, senza curarci minimante della nostra felicità interiore. Tralasciando il personaggio interpretato dalla conturbante Thora Birch, una teen ager arrabbiata e completamente indifferente(almeno esteriormente)alle problematiche familiari, è proprio il cammino intrapreso da Lester a sconvolgerci con la sua voglia di tornare giovane, di realizzare quei sogni che il corso della vita e del tempo hanno reso impossibile realizzare.
Esso rappresenta ciò che tutti noi almeno una volta proveremo, la paura di vivere ma soprattutto il terrore di aver speso invano il nostro tempo, invecchiando e portandoci dietro solo rimorsi e ricordi che svaniranno senza lasciare traccia .
E’ proprio la paura a impregnare tutti i personaggi nel corso del film, la paura della vita, che solo al suo termine svela il segreto della propria bellezza, bellezza segnata da un macro e un microcosmo di piccoli e grandi avvenimenti a cui noi non badiamo, ma che la rendono degna di essere vissuta.
Perché essere arrabbiati e stressati quando nel mondo c’è tanta bellezza, tanto amore per cui essere felici ma soprattutto “grati per ogni singolo istante della nostra piccola e breve esistenza”?
E’ questo il vero messaggio del film, un vero capolavoro da vedere assolutamente.
Coppia vincente
sabato 8 novembre 2008
Il Dottor Stranamore
giovedì 6 novembre 2008
Donnie Darko
venerdì 31 ottobre 2008
Matrix
mercoledì 29 ottobre 2008
Piccolo omaggio a Tonino Accolla
Eddie Murphy,
Tom Hanks,
Kenneth Branagh,
Mickey Rourke,
Jim Carrey,
Billy Crystal,
Ralph Fiennes,
Wesley Snipes,
Bill Paxton,
Gary Oldman,
Steve Guttenberg,
Ben Stiller,
Nicolas Cage,
Tim Curry,
Rob Lowe,
Adam Sandler,
Jeff Daniels,
Judd Nelson,
Christopher Lambert,
Mark Caso,
Tim Roth,
John Cusack,
Hugh Grant,
Dennis Quaid,
Harold Perrineau,
Tom Cruise,
Rick Moranis,
Guy Pearce,
Pierce Brosnan,
James Spader,
Goran Visnjic,
Paul Reiser,
Ron Silver,
Christian Bale,
Vincent D'Onofrio,
Bill Pullman,
Tony Goldwyn,
Clive Owen,
Paul McCrane,
Rob Campbell,
Brad Dourif,
Angus McFadyen,
Jason Patric,
John Diehl,
Elijah Alexander,
Patrick Swayze,
David Bowie,
Benicio Del Toro,
Homer Simpson.
Incredibile, sia per capacità artistica che per simpatia.
martedì 28 ottobre 2008
The Pixies - Where Is My Mind
mercoledì 22 ottobre 2008
My name Is Earl
Poi, il lampo di genio: Earl sente parlare in Tv del Karma e, senza neanche riflettere, si convince che la colpa della sua sfortuna sia la sua cattiva condotta.Comincia così a stilare una lista delle peggiori cose che ha fatto, lista tra l'altro molto lunga, per rimediare ad esse. Subito dopo il primo successo, Earl ritrova il biglietto, convincendosi sempre più della teoria del Karma.
Tra gag esilaranti e battute riuscite, Earl non pontrà non conquistarvi; il vero peccato è stato la castrazione della serie, che è stata trasmessa solo nella sua prima stagione. Lo show negli Stati Uniti è ancora molto amato e gode di un buon successo. In Italia, le fascie orarie in cui lo hanno trasmesso(dopo le 22 su Italia 1) non hanno permesso a questa splendida serie di raggiungere il successo che merita.
Un vero peccato
martedì 21 ottobre 2008
Edward Norton
-Larry Flynt - Oltre lo scandalo(1996)
-Tutti dicono I Love You (Everyone Says I Love You)(1996)
-Il giocatore(1998)
-American History X(1998)
-Fight Club(1999)
-Tentazioni d'amore(2000)
-The Score(2001)
-Eliminate Smoochy(2002)
-Frida(2002)
-Red Dragon(2002)
-La 25ª ora(2002)
-The Italian Job(2003)
-Le crociate(2005)
-Down in the Valley(2005)
-Il velo dipinto(2006)
-The Illusionist(2006)
-L'incredibile Hulk(2008)
Qual'è il minimo comune denominatore di queste pellicole? La risposta è semplice: Edward Norton. É incredibile come questo attore riesca a mantenere un tale livello artistico nella diversità dei ruoli che ha interpretato. Dalla commedia al thriller, passando per la filosifia di "Fight club" o l'ideologia di "American History X".
Tornerò ancora su di lui, soprattutto per parlare del suo film migliore (secondo me ovviamente)... Provate a indovinare quale...
giovedì 16 ottobre 2008
Il coraggio di provare
mercoledì 15 ottobre 2008
Cinema allo stato puro
The crow

Questa sera mi è capitato di rivedere dopo anni l'ultimo lavoro dello sfortunato Brandon Lee. Non vorrei sembrare sentimentale, ma questo film è veramente importante; uso questo termine non a caso: è ovvio che non si tratta della pellicola più bella del mondo e neanche della massima espressione del cinema. Ricordo tuttavia il fenomeno di massa che scaturì dalla morte del protagonista, Brandon Lee, e che fece balzare la fama del film a livelli inauditi. Ma allora perché si tratta di un film importante? Semplicemente per il fatto che si trattava di un vero e prorpio film generazionale. Se il lutto per Brandon Lee fece la sua parte, allora anche la splendida scenografia e la magnifica colonna sonora fecero da cassa di risonanza per una "miticizzazione" del film assolutamente inaspettata, ma ampiamente giustificata dall'impronta data dal regista e dagli scenografi alle ambientazioni. L'atmosfera dark e decadente, i personaggi malati ma assolutamente affascinanti e la potenza di Brandon Lee hanno portato alla realizzazione di un vero e proprio film generazionale, che ha commosso e non solo praticamente mezzo mondo. Ecco perché, quando i telegiornali definiscono "film generazionali" pellicole come "Ho voglia di te" o "Scrivilo sui muri", non posso non provare un briciolo di tristezza per tutti quei ragazzi che, come me,ne sono rimasti letteralmente affascinati.
martedì 14 ottobre 2008
Il sound di John Carpenter
sabato 11 ottobre 2008
Festival cinematografico dell'Umbria
Dal 14 al 18 Ottobre si terrà a Terni il "Festival cinematografico dell'Umbria". Per il secondo anno consecutivo il tema dell'evento è il lavoro; in particolare, il festival tratterà temi come le "morti bianche" e come la sicurezza sul posto di lavoro; eccovi il link....
www.cinemaelavoro.com/
giovedì 9 ottobre 2008
V per... verità
mercoledì 8 ottobre 2008
Videodrome
Durante il mio secondo anno di studi universitari ho avuto la fortuna di poter seguire un corso di "Semiotica dello spettacolo". Gran parte del corso era dedicata alla semiotica cinematografica, un vero e proprio universo a se; in pratica, attraverso lo studio dei simboli presenti nei film e in base alle biografie di registi e autori, si doveva riuscire a dare delle chiavi interpretative alle pellicole visionate. L'esame consisteva nello scegliere un film e esaminarlo, attraverso un progetto che poteva essere svolto in vari modi, dal video alla presentazione power point. Ovvaimente, scelsi la strada più difficile, cioè il video; il risultato di quel lavoro potrete vederlo qui sotto, spero vi piaccia.
Prima parte
Seconda parte
Terza parte
1
Presentazione
Ciao a tutti, questo è il mio primo post, più che altro una prova per vedere come funziona questo blog; nessuno lo leggerà mai, visto che non dice assolutamente nulla. Paragonato a un telefilm, direi che assomiglia molto a Baywatch, il mitico telefilm degli anni novanta; tutti l'hanno visto e molto lo hanno amato, ma sfido chiunque a rivederlo ora. É incredibile come, passati un po' di anni, molti film e telefilm che abbiamo adorato diventino quasi inguardabili; tralasciando Baywatch, che aveva anche altre peculiarità, la cosa che mi ha fatto più impressione è stata rivedere dopo anni un episodio de "La donna da 1 milione di dollari". Non sono riuscito ad andare oltre i cinque minuti, di cui almeno uno trascorso tra rallenty che non finivano mai e scene alla moviola; insomma, sarà anche bionica, ma potevano farla almeno un po' più rapida nei movimenti.